La prevenzione dei tumori


La prevenzione primaria

Consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. Per questo la LILT promuove il Codice europeo contro il cancro.

Inoltre ha redatto una serie di opuscoli dedicati a corretti stili di vita, ai principali fattori di rischio e ai tumori piu diffusi.

  • Corretta alimentazione: la prevenzione contro il male del secolo comincia a tavola, con una dieta sana e genuina come quella mediterranea.
  • Attività fisica: lo stile di vita delle società occidentali è, oggi, caratterizzato da un progressivo aumento della sedentarietà.
  • Lotta al tabagismo: se nessuno fumasse, il cancro ai polmoni sarebbe una malattia quasi inesistente e sarebbe di gran lunga ridotta anche l’incidenza del cancro della bocca e della vescica.
  • Lotta all’obesità: è la conseguenza di uno squilibrio tra l’assunzione, l’immagazzinamento ed il dispendio di energia.

La prevenzione secondaria

Consiste nella diagnosi precoce, cioè in esami volti a individuare formazioni pretumotali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi. La LILT è impegnata nella prevenzione secondaria con:

  • La Campagna Nastro Rosa prevede esami per l’individuazione del tumore al seno.
  • I 395 ambulatori delle Sezioni Provinciali che effettuano esami diagnostici tutto l’anno e per diversi tipi di tumore.
  • Diagnosi precoce vuol dire tempestività, ossia la possibilità di individuare la malattia (o una lesione che ne precede l’insorgenza) nella sua fase iniziale.
  • Esami di screening cioè semplici test, accurati e non invasivi, che consentono di poter perseguire una vita serena e più salutare.

La prevenzione terziaria

Si fa carico delle problematiche che insorgono durante il percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro attraverso pratiche quali l’assistenza domiciliare, la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale e occupazionale del malato oncologico.

  • Assistenza e riabilitazione: la LILT si fa carico da sempre delle problematiche che insorgono durante il percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro.
  • Diritti del malato: è fondamentale promuovere la tutela medico-psicologica-legale dell’ammalato, e contemporaneamente sensibilizzare i datori di lavoro.